“La materia vivente risuona alle frequenze della luce, vale a dire risponde in modo preciso, a seconda della cellula, tessuto, organo presi in esame, alle sollecitazioni, agli stimoli luminosi di una certa lunghezza d’onda”.

Enza Ciccolo

Le Acque di base che hanno dato inizio alla ricerca della dott.ssa Enza Ciccolo provengono da luoghi di culto mariano e si sono informate nel momento dell’apparizione mariana. Queste Acque rispondono, mediante un test di risonanza, a tutte le frequenze della luce che caratterizzano lo spettro luminoso e la cui unione produce la luce bianca. Da queste due caratteristiche deriva il nome generalmente dato a queste particolari Acque informate: Acque Mariane o Acque a luce bianca.

Le ricerche di Enza

Al di la delle diversità di pensiero e di orientamento, le ricerche della dott.ssa Ciccolo approfondiscono e indagano la relazione esistente tra lo spettro di frequenze luminose veicolate dalle Acque e la vibrazione del vivente, in ogni sua forma. Partendo dall’assunto di base che la struttura portante delle manifestazioni materiali sia la luce, Enza sviluppa, nei lunghi anni di ricerca, un protocollo di riequilibrio frequenziale, unendo le diverse qualità delle varie Acque e calibrando sempre l’intervento a seconda delle diversi squilibri riscontrati.

Il riequilibrio frequenziale è l’obiettivo principale di tutte quelle discipline che lavorano, senza mai ostacolare la scienza medica contemporanea, per il ripristino dell’omeostasi della persona o dell’essere vivente. Tale ripristino si esplica sul piano energetico vibrazionale ed utilizza diversi supporti per veicolare le informazioni necessarie al recupero della integrità energetica del soggetto trattato. Questo vale per la pranoterapia e per tutte le discipline energetiche cosiddette “olistiche”.

Un sostegno al nostro lavoro

Le Acque si integrano quindi perfettamente con qualsiasi intervento l’operatore intraprenda per il riequilibrio energetico del soggetto. Date in microinformazione (poche gocce sulla pelle) o in somministrazione (poche gocce per via orale), le Acque aumentano la possibilità di ricevere le corrette frequenze della luce e catalizzano le reazioni energetiche necessarie al riequilibrio, entrando in sinergia con l’azione dell’operatore e predisponendo il soggetto a ricevere il massimo beneficio dalla seduta.

La forza delle Acque si esprime al massimo se utilizzate con consapevolezza; la consapevolezza della loro origine e del loro profondo significato spirituale; la consapevolezza della loro interazione con il campo individuale; la relazione che intercorre tra informazione e luce, tra luce e acqua e tra acqua e materia vivente.

Tutti questi argomenti hanno bisogno di una trattazione approfondita e seria, legata alla sperimentazione e alla verifica continua degli effetti nel nostro lavoro quotidiano come operatori.

QUI trovi i libri di Enza, buona lettura!

Teresa Bagni

pranoterapia firenze

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