Sulle orme di Ildegarda. Le Sottigliezze nell’Arte della Cura. Un viaggio alla scoperta delle Virtù Medicatrici Invisibili della Natura e dell’Uomo

 

Firenze, 9 Dicembre 2018

Su Facebook:  sulle orme di Ildegarda
Teresa Bagni 3299359037
info@alaro.it

Un convegno ispirato a Ildegarda di Bingen

Perché Ildegarda di Bingen?

Nume tutelare di questo Convegno, la mistica e donna di scienze medievale Ildegarda di Bingen le cui conoscenze e la cui visione olistica ricevono straordinarie conferme dalla Scienza odierna.

Una visione in cui l’uomo è collegato analogicamente alla Terra e all’universo, con cui interagisce tramite la sua energia, i suoi pensieri, le sue azioni e armonia interiore.

La visione di Ildegarda

La salute, stato naturale dell’Uomo, è l’espressione di un campo vitale vibrante e armonico che Ildegarda denomina “Viriditas” e che è noto a tutte le culture del mondo da tempi immemori.

Per ripristinare la salute, bisogna intervenire sia sul fisico visibile sia su quel campo invisibile che lo contiene.

Le Sottigliezze

Oltre ai rimedi fisici conosciuti, le sottigliezze nell’arte della cura si riferiscono a interventi vibrazionali e frequenziali sul campo vitale attraverso l’energia delle mani, lo stimolo di punti riflessi sul corpo, la vibrazione del suono e del canto, l’oscillazione geometrica dei cristalli, le frequenze dei vari rimedi informati.

Questa antica conoscenza empirica degli stati di coerenza dell’energia riceve oggi l’attenzione del mondo scientifico ed è possibile oggi misurarla. Non solo, anima e corpo sono un tutt’uno ed è impensabile curare il corpo senza prendere in considerazione le afflizioni dell’anima e la costituzione della persona.

Una eredità preziosa

Il ritorno all’armonia e alla gioia sono le condizioni imprescindibili per essere un microcosmo vibrante in seno al macrocosmo.

Questa visione dell’essere umano nella sua pluridimensionalità è una eredità preziosa della medicina antica e, ancora prima, degli uomini e donne-medicina del mondo.

Ildegarda ce la restituisce oggi, in un momento storico in cui l’arte della cura è profondamente in crisi tra interessi economici e dogmatismi di ogni genere.

L’associazione Viriditas che divulga gli insegnamenti di Ildegarda e l’associazione Alaro, scuola di biopranoterapia si uniscono per presentare il convegno che annovera tra i relatori eccellenze in campo scientifico, artistico e culturale.

PROGRAMMA

9.00 – Accoglienza e registrazione partecipanti

9-30 – Apertura dei lavori a cura di Marie Noelle Urech e Gabriele Laguzzi

9,45 – Il simbolismo della Natura e gli influssi umorali nell’evoluzione del pensiero femminile a cura di Prof. Carlo Montinaro

10,30 – La medicina che guarda oltre, negli occhi dei medici a cura del dott. Franco Cracolici

11,15- Il corpo di luce e La via laeta di Ildegarda a cura della dott.ssa Marie Noelle Urech

– esercizio spirituale sulla gioia

12-00 – La symphonia di Ildegarda e l’Armonia delle sfere: prana e suono, strumenti complementari per la rigenerazione dell’uomo a cura del Prof. Gabriele Laguzzi

– esperienza di meditazione con Ghironda

13/14.00 PAUSA PRANZO

14.30 – Acqua di Vita a cura della dott.ssa Elena Ambrosin e proiezione del video Rock Water, dal progetto Florimmanginado di Christian Brogi e Eelena Ambrosin

15,15 – L’uomo è un’anima sinfonica”…la voce lo strumento d’elezione per la manifestazione dell’essere… con Maria Cristina Franzoni

Esperienza con il pubblico

16.00 – Omeopatia: la Medicina dell’ Esperienza a cura della dott.ssa Simona Mezzera

17,00 – Suoni di Cielo – Infinito a cura del maestro Claudio Fontanelli

Conferenza/concerto con Campane di Cristallo

18.00 chiusura lavori

 

Informazioni ed iscrizioni

Per la partecipazione al convegno è richiesto un contributo di 30 euro.

Per i soci delle Associazioni A.L.A.R.O., Viriditas e Percorsi il contributo richiesto è di 25 euro.

Per confermare la propria partecipazione è necessario inviare una mail con i propri dati anagrafici (nome, cognome, residenza e codice fiscale) specificando se si è soci ALARO a info@alaro.it

e versare il contributo di partecipazione tramite bonifico bancario sul seguente conto corrente:

IT91Y0873637720000000402131

Intestato ad Associazione ALARO

causale: convegno Ildegarda

E’ possibile alloggiare presso l’Hotel Together Florence Inn convenzionato con il convegno

PRANZO A BUFFET e. 15.00

info@alaro.it www.alaro.it

info: Teresa Bagni 3299359037

 

ILDEGARDA DI BINGEN

Per l’epoca in cui è vissuta, Ildegarda di Bingen è stata una monaca controcorrente e anticonformista; occupandosi di teologia, musica e medicina, ha lasciato alcuni libri profetici – lo Scivias (Conosci le vie), il Liber Vitae Meritorum (il Libro dei meriti della vita) e il Liber Divinorum Operum (il Libro delle opere divine) – e una notevole quantità di lavori musicali, raccolti sotto il nome di “Symphonia harmoniae celestium revelationum”.
Un notevole contributo diede pure alle scienze naturali, scrivendo due libri che raccoglievano tutto il sapere medico e botanico del suo tempo e che vanno sotto il titolo di “Physica” (“Storia naturale o Libro delle medicine semplici”) e “Causae et curae” (“Libro delle cause e dei rimedi o Libro delle medicine composte”).

Per quanto riguarda i suoi doni visionari, Ildegarda definiva se stessa come  “una piuma mossa dall’alito di Dio”. Iniziò a parlare e a scrivere delle sue visioni solo intorno al 1136 quando aveva ormai quasi quarant’anni. La fama di Ildegarda si estese per tutta Europa quando il Papa Eugenio III riconobbe ufficialmente il suo dono di profetessa durante il Sinodo di Treviri (1147) e le dette l’imprimatur per lo Scivias, la prima opera che racchiudeva le sue visioni.

Consacrata finalmente Dottore della Chiesa, dopo secoli, viene festeggiata il 17 settembre, il giorno della sua morte che le fu predetto in una delle sue ultime visioni

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