Percorsi con l’Arte Spagirica

con Gabriele Laguzzi

per imparare ad estrarre dai vegetali, come da noi stessi, i principi essenziali terapeutici

Un percorso teorico e pratico di introduzione all’Arte Spagirica accompagnati da Gabriele Laguzzi,

pranoterapeuta, musicista, formatore e scrittore, direttore didattico

della nostra scuola di formazione ALARO

 

 

                             Prossime date:

                             8 e 9 febbraio  2020 : La macerazione

                             5 aprile 2020 : La calcinazione

                             orario 9.00/18.00

 

 

Introduzione alla Nigredo

La Nigredo di Gabriele Laguzzi

Lettura introduttiva

 

L’ARS SPAGIRICA

 

Gli elementi essenziali di ogni cosa sono immersi e mescolati con molte parti di supporto e di struttura che fanno come da contenitore alle loro virtù terapeutiche.

spagirica

L’Ars spagirica insegna nella teoria e nella pratica come poter estrarre questi essenziali dalla ganga che li contiene e che li permea: in particolare la nostra Arte lavora sui  vegetali e, per analogia micro-macro, anche ed insieme sull’uomo (in particolare, sistema neuro-vegetativo e funzioni psico/fisico/energetiche di cui anche il prana è espressione).

Dal punto di vista spagirico l’uomo è anche il vegetale e il vegetale è anche l’uomo. L’uno non prescinde dall’altro: ciò che avviene nel vegetale avviene nell’uomo che opera. E viceversa: ciò che è in alto è anche in basso; ciò che è in basso è anche in alto, in forma speculare e con vicendevole circolazione.

Il tutto seguendo una precisa e determinata operatività che comprende varie fasi di lavorazione: la sintesi equilibrata di Teoria e Prassi permette il raggiungimento delle varie “Medicine” ottenibili.

Oratorio e Laboratorio, Pensiero ed Azione. Solve et Coagula.

Le Medicine ottenibili sono la Tintura, l’Essenza e il Circulatum o Pietra Vegetabilis

Le fasi di lavorazione del nostro “vegetale” sia articolano in tappe precise che possono riassumersi -solo riassumersi! – in: Macerazione, filtrazione, calcinazione e distillazione.

Nella Macerazione (o Nigredo) la nostra materia prima viene posta in condizioni di aprirsi, di disgregarsi, di dissolversi strutturalmente e formalmente al fine di cedere ai solventi le proprie virtù terapeutiche. E’ il SOLVE. La materia posta nel vaso a macerare, cambia colore, si disfa, come in un morire per rinascere rinnovata. Le parti superflue lentamente si separarano e diventano limacciose e fangose, dense e pesanti e cadono sul fondo del vaso.

La successiva Filtrazione permette all’operatore di separare in sé e fuori di sé ciò che serve da ciò che non serve per confezionare la Tintura: poi con varie operazioni parte della materia nostra viene ridotta in cenere per mezzo della Calcinazione: nelle ceneri troviamo il SALE che è uno dei principi attivi della nostra medicina, insieme all’OLIO essenziale precedentemente estratto.

Ora questi due principi purificati saranno di nuovo ricongiunti per rigenerare il nostro vegetale su un altro piano dell’essere più sottile e più puro. E’ il COAGULA.

Il nostro vegetale ha perso così la sua forma originaria ma ci ha donato i suoi principi terapeutici estratti e rettificati che ora andranno riuniti nella sua nuova forma che è proprio la TINTURA.

La Tintura è sempre il nostro vegetale che ora ha assunto uno stato liquido e non più solido: ha subito quindi un cambiamento di stato e, se vogliamo, anche di coscienza! E ciò può avvenire anche sul piano Psico/energetico umano.

I solventi usati per aprire il nostro vegetale sono stati fin qui due: ACQUA E FUOCO.

Spagiricamente parlando Via umida e Via secca, Luna e Sole, Madre e Padre, ecc..

Il simbolismo ermetico/spagirico non difetta certo di immagini simboliche e allegoriche!

Un’ultima considerazione. In questo nostro lavoro occorre sempre seguire la Natura e imitarne ritmi, armonie e proporzioni, con dedizione e umiltà di intenti: il resto viene da sé. Se deve venire.

Il compito per l’uomo che lavora il vegetale e di imparare ad estrarre la propria Humanitas, vera medicina universale.

 

Amor Est Salus

Gabriele

PROGRAMMA

Il seminario è teorico e pratico

ORATORIO

il simbolismo ermetico/spagirico

elementi di spagiria (alchimia verde):

  • per preparare tinture ed essenze con i vegetali e i vegetabili

  • il regno vegetale nell’uomo: sistema vegetativo e suo equilibrio

  • la circolazione pranica e il respiro controllato

 

LABORATORIO

i passi per confezionare la TINTURA:
Nigredo, Macerazione, Filtrazione, Calcinazione

la Nigredo e la Macerazione

meditazione e canto vocalico

lettura e commento della Bhagavad Gita (preferibile Ed.BUR)

NOTE

  • si consigliano indumenti comodi e materiali per scrivere

  • Sono previste dispense a cura di Gabriele

Ogni partecipante porta :

  • ½ litro alcool per liquori+ IMBUTO+ I LITRO ACQUA NATURALE

  • vaso a chiusura ermetica (per conserve/ marmellate) di 2 o 3 litri

  • 200 gr. di vegetale secco o fresco da scegliersi tra rosmarino,melissa, ortica, tarassaco, tiglio, menta, salvia,ecc..

  • Il vegetale scelto va tritato almeno una volta in un macinino o frullatore e portato al corso

  • Inoltre portare una bottiglia di vetro di acqua naturale da pranizzare

Nessuna pausa pranzo ma solo brevi intervalli di ristoro e riposo nell’arco dei lavori

 

Faber: Gabriele Laguzzi

Past President dell’associazione e scuola A.L.A.R.O. di Firenze, è operatore e docente di prano-pratica e bioenergetica (pranoterapia), musicista e scrittore.

Pratica l’Ars Spagirica nella teoria e nella pratica, curandone la sua corretta divulgazione per mezzo di stage e seminari, essendo stato allievo negli anni ’70 e ’80 di Manfred M.Junius e di Augusto Pancaldi di Ascona.

Nominato, in qualità di esperto, come componente del Comitato Regionale per le Discipline del Benessere (DBN) -Decreto N° 26/10 febbraio 2006 del Presidente della Giunta Regionale Toscana- ha offerto e offre, in varie sedi istituzionali, sia a livello regionale (legge della Regione Toscana 2/2005) che nazionale, il contributo per favorire il riconoscimento della Prano-pratica e della relativa figura professionale dell’operatore del settore.  Nel 2005 ha promosso, in Toscana, la Giornata regionale della Pranopratica: per la salute e il benessere del cittadino. Ormai giunto alla 7^ edizione (ogni 2° sabato di Novembre), l’evento si propone di offrire dimostrazioni e trattamenti gratuiti di bioenergia ai cittadini, con il patrocinio di numerosi Enti locali.

Ha ideato e realizzato con varie collaborazioni – sempre nell’ambito delle DBN e della bioenergia – progetti rivolti al recupero dalla tossicodipendenza, agli utenti dei Centri anziani e dei Centri diurni di accoglienza, ottenendo risultati incoraggianti ed utili – e riportati nel presente volume- per verificare e dimostrare la valenza del prana come supporto ed integrazione ai percorsi terapeutici della medicina ortodossa e della medicina complementare, oltre che come ottimale strumento per il riequilibrio complessivo dell’omeostasi bioenergetica: azione omeostatica, quella del prana, che si prefigge di mantenere e salvaguardare lo stato di salute dell’individuo e la funzionalità complessiva del suo organismo(vedi anche sito web: www.alaro.it, sezione progetti).

Nel 2004 pubblica “Biopranoterapia” (Edizioni Mediterranee), che rappresenta un valido strumento teorico e pratico per un responsabile e consapevole approccio all’arte pranica;  e nel 2011 ”Pranoterapia e Prano-pratica:tecniche avanzate”, frutto di ulteriori annosi approfondimenti e maturazioni nell’ambito della bioenergia, in cui è esposto e definito il suo personale metodo operativo chiamato Amor Est Salus ® (AES)

Laureato in lettere (tesi in storia della Musica con Massimo Mila) e clarinettista in formazioni cameristiche varie, ha pubblicato inoltre, nel 1988 un libro sulle ”Culture musicali extraeuropee” (Ed. Arktos), ponendo l’accento, in particolare, sul potere terapeutico del suono nelle diverse tradizioni e culture, con particolare interesse per gli aspetti magico-rituali e curativi. E’ stato allievo di Manfred M.Junius per la Musica Indiana e di Dr. Tran Van Khe per la Musica cinese e Vietnamita.

E-mail:

lagadoc@gmail.com

Cell.:3337410113 

 

alaro

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