Evento ripetuto

Comunicazione Pranica - Laboratorio con Teresa

30magTutto il giornoComunicazione Pranica - Laboratorio con Teresa

Dettagli

Laboratorio di Comunicazione Pranica

Laboratorio online giovedì 18 febbraio

In aula: domenica 11 aprile e domenica 30 maggio

Presenza, ascolto e relazione nel lavoro dell’Operatore

La comunicazione attraversa ogni momento dell’incontro tra operatore e cliente: dall’avvicinamento iniziale al dialogo, dal trattamento all’integrazione dell’esperienza. Le parole partecipano a questo processo insieme alla voce, al respiro, allo sguardo, al silenzio e alla qualità della nostra presenza.

Il Laboratorio di Comunicazione Pranica è un percorso teorico ed esperienziale per affinare la sensibilità relazionale e diventare più consapevoli delle dinamiche che prendono forma nell’incontro. Osserveremo come abitudini comunicative, aspettative e ruoli possano condizionare il dialogo, coinvolgendo sia il cliente sia l’operatore.

Il rispetto dei confini, la responsabilità di ciascuno e il riconoscimento reciproco saranno riferimenti costanti. Coltiveremo una relazione fondata sulla simmetria e sulla posizione «Io sono OK, tu sei OK», nella quale la diversità dei ruoli si accompagna al riconoscimento del valore e delle risorse di entrambe le persone.

La domanda che ci accompagnerà è concreta: come possiamo entrare in relazione con l’altro, mantenendo il contatto con noi stessi e rispettando la sua libertà?

Corpo, Cuore e sensibilità pranica

Il lavoro laboratoriale si svilupperà lungo due direzioni complementari: ascoltare e parlare, affinando l’ascolto e la capacità di intervenire nel dialogo.

Ascoltare coinvolge tutto il corpo. Porteremo attenzione alla dimensione energetica ed emozionale dello scambio, alle variazioni della voce, al respiro e al silenzio. Ci eserciteremo ad ascoltare con il cuore e a riconoscere le parole significative che possono aprire un accesso più profondo all’esperienza della persona.

Da questo ascolto prenderà forma il lavoro sulla parola: come formulare una domanda, quando intervenire, come dare voce a ciò che sentiamo mantenendo il contatto con l’altro. Esploreremo la differenza tra una parola che descrive e una parola che agisce, apre possibilità e partecipa al processo di trasformazione.

La voce, le induzioni e le parole che nel percorso chiamiamo «magiche» saranno avvicinate attraverso la pratica, osservando la coerenza tra presenza, intenzione ed espressione. Parole vive, il cui valore emerge nella qualità dell’incontro e nella risposta che suscitano.

Un’attenzione particolare sarà dedicata alla manipolazione, anche nelle sue forme meno evidenti: riconoscere quando una domanda o un intervento orientano l’altro secondo le nostre aspettative è parte della responsabilità dell’operatore e della costruzione di un dialogo che ne rispetti la libertà.

 

Un percorso da comprendere, praticare e integrare

Il corso unisce moduli teorici preregistrati e due giornate laboratoriali in aula, collocate in momenti distinti.

I moduli preregistrati offriranno le basi concettuali del percorso e potranno essere seguiti secondo i propri tempi, con la possibilità di tornare sui contenuti e prepararsi al lavoro esperienziale.

Le giornate in presenza saranno dedicate alla pratica, all’osservazione e alla rielaborazione condivisa. Attraverso esperienze guidate, lavoro a coppie e confronto nel gruppo, ciascuno potrà esplorare il proprio modo di ascoltare, parlare e stare in relazione, ricevendo riscontri utili ad affinare la propria sensibilità.

Tra i due incontri sarà possibile praticare a coppie con supervisione. Questo intervallo sarà parte integrante del percorso: un tempo per sperimentare, riconoscere difficoltà e risorse, lasciare maturare le comprensioni e portare nel secondo incontro domande nate dalla pratica.

Il laboratorio si rivolge agli operatori e agli aspiranti operatori che desiderano approfondire la qualità della relazione nel lavoro pranico. Richiede disponibilità a mettersi in gioco, osservare le proprie modalità e apprendere attraverso l’esperienza.

Conduce la formazione

Teresa Bagni

Operatore Olistico Supervisor e Trainer – iscritta al Registro Operatori Olistici Fedolistica (cod. OL-183S) e al Registro Trainer FedPro (cod. RT-059)

Coach iscritta ad Apica Coach con codice 1642

BFRP – Bach Foundation Registered Practitioner iscritta al registro presso il Bach Centre con codice ITA2025 -1028T

Professione esercitata ai sensi della Legge 4/2013

Da oltre vent’anni si occupa di processi di trasformazione personale, integrazione somatica e sviluppo della consapevolezza, accompagnando persone e professionisti in percorsi orientati alla crescita, all’autonomia e alla realizzazione del proprio potenziale.

È Direttore Didattico di ALARO, scuola di formazione per Operatore del Prana, e fondatrice dell’ecosistema formativo Multiverso, all’interno del quale sviluppa laboratori, percorsi esperienziali, attività formative e progetti editoriali dedicati alla relazione tra corpo, coscienza, simbolo e processo evolutivo.

Nel corso degli anni ha integrato competenze provenienti dalla pranoterapia, dal coaching, dalla lettura simbolica, dal lavoro sul corpo, dall’alimentazione naturale e dai Fiori di Bach, sviluppando un approccio originale che unisce rigore metodologico, esperienza diretta e attenzione alla dimensione umana e spirituale dell’esistenza.

Al centro del suo lavoro vi è la convinzione che ogni persona possieda risorse profonde e spesso inesplorate, e che il compito di chi accompagna un processo di trasformazione non sia sostituirsi all’altro, ma creare le condizioni affinché ciascuno possa ritrovare una relazione più autentica con sé stesso, con la Vita e con il proprio cammino.

 

Quando

30 maggio 2027 Tutto il giorno(GMT+02:00)