La stagione invernale

L’Inverno è la stagione che nel ciclo annuale manifesta delle qualità fredde e umide insieme: inizia con il solstizio d’Inverno, momento nel quale le forze solari e di calore sono al minimo e la durata del giorno è la più breve dell’anno; e termina con l’equinozio di Primavera, che festeggia il ritorno alla luce e alla vita, al germogliare e al rinnovarsi della Natura. La stagione invernale è quindi il periodo dell’anno durante il quale la Natura, dopo aver ritratto in sé la sua vitalità durante il periodo preparatorio autunnale, la concentra nella profondità della terra per prepararsi al nuovo inizio. L’Inverno è quindi un periodo di incubazione, di raccoglimento e di preparazione.

Nel ciclo della giornata, queste energie si manifestano tra la mezzanotte e l’alba, il momento di massima quiete. È un momento legato alla introspezione e alla vita interiore, al silenzio e alla calma, all’attesa e anche alla stasi, al pensiero astratto che precede l’azione e quindi anche alla formazione di nuove idee (simili a dei semi interrati, concepiti, che attendono di prendere vita). Tra i temperamenti umani corrisponde al linfatico.

L’alimentazione invernale:

La dieta adatta in questo momento è basata su cibi nutrienti e rinvigorenti, che preparano alla forza espansiva primaverile e al tempo stesso proteggano il corpo dalla rigidità del clima invernale e dalla umidità. I cibi di questa stagione saranno più asciutti rispetto all’Autunno ma maggiormente scaldanti. Data la stagione molto fredda e umida, gli alimenti crudi e di natura fredda, che raffredderebbero ulteriormente la persona riducendo il calore interno, andrebbero ulteriormente ridotti: latte e latticini freschi e morbidi, yogurt, latte di soia, tofu e patate andrebbero eliminati oppure riequilibrati con cotture appropriate; verdure estive e frutti tropicali in generale sono troppo ricche di acqua e molto raffreddanti e quindi da eliminare (proprio perché non sono di stagione e quindi non adatti alla energia del momento). Sono da preferire gli alimenti dal sapore naturalmente dolce e dalla natura riscaldante: tutte le verdura di stagione rispecchiano questi requisiti e sono da preferire. Tra i cereali ve ne sono di riscaldanti come avena, segale, grano di ogni tipo, miglio, grano saraceno ma anche i legumi sono una importantissima integrazione dei pasti indipendentemente dal tipo di dieta che si sceglie.

Per cucinare si possono utilizzare le erbe aromatiche che hanno, oltre alla natura riscaldante, anche notevoli proprietà antisettiche e rinvigorenti.

In questo periodo, dato il clima rigido, le proteine animali anche più “forti” sono tollerate più facilmente rispetto ad altri periodi dell’anno, sempre ben abbinate e senza eccedere nelle dosi.

In questa stagione il nostro sistema necessita di riscaldarsi tramite l’assunzione di elementi legati al Fuoco, e quindi avrà una naturale propensione per il sapore dolce. Ma il sapore dolce tossico dello zucchero bianco e dei dolcificanti sintetici sono dannosi per l’apparato cardiocircolatorio in quanto bloccano l’elemento Fuoco e lo squilibrano ulteriormente. Bisogna quindi predisporsi verso alimenti dolci ma naturali e non trattati come la frutta secca ad esempio, la frutta cotta di stagione, i malti di riso o di orzo, alcuni sciroppi naturali.

In fin dei conti, sarebbe sufficiente osservare e rispettare la Natura ed i cibi che ci offre per comprendere quale sia l’alimentazione adatta alla stagione che stiamo attraversando e che ci aiutano a mantenerci in equilibrio e quindi anche prevenire ogni disturbo o debolezza energetica che rende più difficile l’omeostasi.

Se vuoi approfondire questi argomenti:

Cibo e 4 Elementi

 

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